
Questo libro parla della libertà nel contesto della società contemporanea. L'autore, docente universitario, mette in evidenza gli aspetti principali della libertà e il suo evolversi e dispiegarsi nel tempo. La libertà viene presentata come un compito, con le sue fatiche, e non come assenza di vincoli. Il testo contiene anche un'analisi storica di come la libertà è stata intesa e vissuta e vari suggerimenti pratici per chi è chiamato a decidere nella società su temi che toccano direttamente la libertà delle persone.
Magatti propone un percorso in 5 fasi per l'esercizio della libertà: imparare a "dire di no" e a prendere le distanze in modo riflessivo dalle cose; lanciarsi all'avventura intraprendendo e impegnandosi in qualcosa di nuovo e originale; vivere e abitare l'equilibrio tra i desideri potenzialmente infiniti e i limiti che si incontrano nella realtà e nelle persone; fare spazio al "perdere" e al "lasciar andare" e non pretendere di controllare tutto; "liberare gli altri", favorendo la libertà altrui.
La libertà nella sua realizzazione viene descritta come le acrobazie di un acrobata, in costante equilibrio precario nei suoi movimenti, come qualcosa di "sospeso" e in continua evoluzione. Un'annotazione finale: dopo l'arrivo del virus Covid le parole di questo libro sono divenute ancor più "profetiche", visto che già erano state scritte per una fase della storia umana piena di "incertezze" (anche per questo motivo ha avuto un buon successo editoriale).