Without Roots: The West, Relativism, Christianity, Islam
Il 12 maggio 2004 il senatore Pera tenne una lectio magistralis alla Pontificia Università della Santa Croce e il giorno successivo Ratzinger tenne una conferenza presso la sala del Capitolo al Senato. Casualmente i due illustri personaggi si accorsero dopo, leggendo le rispettive relazioni, di avere trattato quasi gli stessi argomenti e di avere in buona parte coinciso nell’analisi dei problemi e nella loro soluzione. Ne nasce un carteggio tra i due, seguito di incontri personali. Il libro raccoglie tutto questo, rispecchiando le loro convinzioni circa il futuro di un “Europa che forse non sarà più”. Entrambi credono che una salvezza si potrà trovare in alcune minoranze molto salde nel difendere i valori universali (Pera) en el mantenere e diffondere la fede (Ratzinger).
Pera parte dalla considerazione che l’Occidente (l’Europa) non è più in grado di affermare o sostenere alcun principio che abbia un valore universale, poi spiega come sia invasa dal relativismo. Eppure la forza che ha trasformato il cristianesimo in una religione mondiale è consistita nella sua sintesi tra ragione, fede e vita. Il relativismo ha sommerso tutto.
Ratzinger fa un’analisi storica dei fondamenti spirituali dell’Europa e afferma che, se dovesse perderli del tutto, l’Europa potrebbe scomparire.
M.G. (2011)
