C'era una volta l'URSS // Era una vez la U.R.S.S.
Il libro è il resoconto di un avventuroso viaggio in auto, effettuato dallo scrittore in Russia nel 1956, per 15.000 chilometri, insieme ad un amico e alle rispettive mogli, a scopi giornalistici. Senza troppe pretese, il reportage permette di entrare nella Russia di 50 anni fa. I miti dell'ideologia comunista di allora vengono riportati dallo scrittore (le immagini e le scritte che assai numerose si trovavano per le strade e le città, i discorsi con comunisti convinti, ecc.) e, in modo simpatico, ne vengono tratteggiate alcune contraddizioni. Non è però un saggio critico: tali riferimenti sono scritti enpassant e non sono mai troppo approfonditi, anche per l'esplicito divieto di fare politica che era stato dato ai due giornalisti.
G.B. (2010)
